Emergenza fame in Etiopia

Emergenza fame in Etiopia

Emergenza fame in Etiopia

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ETIOPIA

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EMERGENZA

Il contesto

Una carestia, un’invasione di locuste, una pandemia, una guerra civile che vede contrapposti esercito governativo e forze regionali… un’infinita catena di emergenze sta fermando il futuro di milioni di bambini nella poverissima regione del Tigray, in Etiopia.
La vera emergenza ora è far fronte al bisogno di cibo, un bene primario che per molte famiglie è diventato un obiettivo irraggiungibile.
Non poter mangiare con regolarità porta allo stremo centinaia di migliaia di persone. Esseri umani delibitati, maggiormente soggetti a contrarre malattie e che rischiano di morire perché anche il pane quotidiano è diventato un miraggio.

La presenza salesiana

45 anni di amore, di dedizione, di lavoro per la salvezza dei bambini e dei giovani più poveri e bisognosi di questa terra, una presenza iniziata nel 1976.
I salesiani c’erano durante la carestia che colpì l’Etiopia nel 1983-85 e che causò 1 milione di morti e ci sono oggi nella pandemia da covid-19, nella carestia generata dall’invasione di locuste e nell’emergenza fame che mette a rischio la vita di migliaia di persone.
Le 4 missioni di Makallé, Adwa, Shire e Adigrat, si occupano di migliaia di bambini e ragazzi provenienti da contesti di miseria e con alle spalle storie di violenze, abusi e disperazione.
Migliaia e migliaia di bambini salvati dalla miseria e dalla fame sono stati accolti nelle Case salesiane di Don Bosco.
Migliaia e migliaia di piccoli abbandonati a se stessi ed esclusi dal processo di alfabetizzazione hanno frequentato gli asili e le scuole primarie salesiane.
Migliaia e migliaia di ragazzi di strada hanno ricevuto una formazione professionale, un futuro in cui credere e un lavoro nella loro terra.

La Chiesa Cattolica, impegnata in prima linea, segnala 600.000 persone in situazione di grandissima difficoltà

Etiopia

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Il progetto

I primi aiuti inviati sono arrivati nella regione del Tigray. Le distribuzioni di generi alimentari, abiti e kit igienico-sanitari sono stati consegnati a 3.800 famiglie in difficoltà nelle località di Makallé, Adua, Wukro, Adigrat e Alitena, ma questi aiuti purtroppo non bastano.

Il nostro obiettivo urgente e fondamentale è salvare più bambini possibile, raggiungere 1, 10, 100 bambini prima che sia troppo tardi, prima che la catastrofica emergenza che sta colpendo il loro Paese si trasformi in una vera e propria tragedia.

Con 30 € assicuri una fornitura mensile di Famix (una miscela di farina, soia, latte e uova) a 10 neonati. Con 75 € garantisci 100 kg di farina da distribuire a quattro famiglie povere per un mese. Con 160 sarai tu a salvare la vita a due famiglie affamate in estrema difficoltà, prima che sia troppo tardi.

Con un piccolo o grande contributo puoi realmente salvare la vita di un bambino, di tanti bambini.

Codice progetto: 25355

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FONDO EMERGENZA

Quando abbiamo raggiunto la cifra totale del progetto in corso, ci attiviamo per riempire il salvadanaio che ci permette di affrontare ogni urgenza. Grazie per il tuo aiuto!

Il fondo di Missioni Don Bosco per le emergenze è un salvadanaio di fondamentale importanza. Le offerte raccolte in questo fondo ci permettono di distribuire rapidamente beni di prima necessità e di salvare la vita di numerosi bambini, giovani e famiglie nei territori colpiti da crisi e catastrofi in tutto il mondo. Un’azione rapida ed efficace per essere sempre pronti nelle situazioni di emergenza climatica e umanitaria. Per esserci, sempre, nelle situazioni di bisogno.

PROGETTI IN CORSO

MISSIONI DON BOSCO VALDOCCO ONLUS
Via Maria Ausiliatrice 32
10152 Torino
Tel: 0113990101
mail: info@missionidonbosco.org

ORARI
Lunedì/Venerdì 08.00-18.00

COD. FISCALE: 97792970010

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