Acqua potabile per la salute delle donne in Sud Sudan

Donne in Sud Sudan

Acqua potabile per la salute delle donne in Sud Sudan

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JUBA - SUD SUDAN

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SALUTE E NUTRIZIONE

Il contesto

Il Sud Sudan è un giovanissimo Paese che ha ottenuto l’indipendenza dal Sudan solo nel 2011, dopo anni di guerra civile.
Gumbo, nella periferia della capitale Juba, è un sobborgo che ospita un grande campo profughi, adiacente al quale si trova l’opera dei nostri missionari/e.
La parte della missione gestita dalle Figlie di Maria Ausiliatrice si dedica soprattutto alle donne che vivono nel vicino campo profughi: qui trovano una scuola materna e elementare, una scuola di alfabetizzazione per adolescenti e una seconda dedicata a donne più grandi che non hanno frequentato la scuola. A questi programmi si aggiungono dei corsi professionali informali in agronomia, allevamento del bestiame, sartoria e cucina.

Le beneficiarie

La quasi totalità delle utenti che gravitano intorno alla missione sono donne e ragazze traumatizzate, in fuga da villaggi in fiamme e violenze di ogni genere, che si sono riversate nel centro urbano di Juba in cerca di sicurezza per sé e per i propri figli. Sono circa 500, e frequentano la missione perché qui hanno trovato accoglienza e sicurezza, ma anche formazione e lavoro perché le donne più adulte lavorano nella cooperativa agricola avviata dalle Figlie di Maria Ausiliatrice.

La stragrande maggioranza della popolazione del Sud Sudan (12,6 milioni) vive nelle aree rurali

Il progetto

In un contesto già difficile in tempi ordinari, la diffusione della pandemia da covid-19 ha incredibilmente peggiorato la drammatica situazione preesistente.
Le missionarie ci hanno chiesto aiuto per portare a termine un progetto idrico: vogliono mettere le ragazze e le donne che gravitano intorno al centro nelle condizioni di poter bere acqua potabile e di lavarsi più facilmente le mani, in sicurezza. L’idea è quella di rimuovere un serbatoio rotto sostituendolo con uno nuovo e di creare una nuova fontanella in modo da avere due punti idrici separati per il lavaggio delle mani e per bere.

Il budget

Le missionarie ci hanno chiesto un contributo di poco più di 10.000 €, necessari per l’acquisto del serbatoio 2.135 €, la rimozione della vecchia cisterna e all’installazione di quella nuova 1.215 €, per la costruzione di un nuovo punto idrico 3.835 €, la manodopera 2.800 € e i costi di trasporto 200 €… E tu, con una donazione di 20, 40, 100 €, dai un contributo fondamentale per il progetto delle Figlie di Maria Ausiliatrice!
Grazie, a nome di tutte loro!

Codice progetto: 25107

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FONDO SALUTE E NUTRIZIONE

Quando abbiamo raggiunto la cifra totale del progetto in corso, ci attiviamo per riempire il salvadanaio che ci permette di affrontare ogni urgenza. Grazie per il tuo aiuto!

Il fondo di Missioni Don Bosco per garantire salute e nutrizione ai bambini e ai giovani dei paesi più svantaggiati è dedicato alla cura dei più piccoli. Per loro, per le mamme in difficoltà che non sanno come sfamare i loro figli, per tutte le situazioni di emergenza alimentare e di scorretta alimentazione in cui le nostre missionarie e i nostri missionari sono presenti per garantire un aiuto. Per la cura di questi bambini, per il diritto a crescere sani e per il sostegno sanitario di tante persone povere noi vogliamo essere in prima linea.

PROGETTI IN CORSO

MISSIONI DON BOSCO VALDOCCO ONLUS
Via Maria Ausiliatrice 32
10152 Torino
Tel: 0113990101
mail: info@missionidonbosco.org

ORARI
Lunedì/Venerdì 08.00-18.00

COD. FISCALE: 97792970010

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